Island Breeze, Seychelles

Innamorati delle isole delle Seychelles, dal calore umido e rigoglioso della Vallée de Mai all’oceano turchese e selvaggio, dove il mare incontra il cielo. Island Breeze è una fragranza ambrata floreale che seduce con il suo fascino tropicale.

Si apre con bouganville dolce e frutto della passione, un cuore floreale di gelsomino, gardenia, frangipane e cocco si addolcisce e si fa più profondo, e un fondo di patchouli, legno di sandalo, vaniglia e ambra trattiene il calore del sole e dell’aria aperta.

Note di testa: Bougainvillea, Frutto della passione, Ciclamino

Note di cuore: Gelsomino, Gardenia, Frangipane, Giglio, Cocco

Note di fondo: Patchouli, Legno di sandalo, Vaniglia, Muschio, Ambra

Una caletta delle Seychelles vista da persiane di legno blu consumate, con palme, rocce di granito e mare turchese.

Il luogo

Sono cresciuta alle Seychelles, su una scogliera da cui il mare si apriva davanti a me, per quasi centottanta gradi. Da lassù potevo guardare i banchi di sgombri muoversi sotto la superficie e i delfini giocare nell’acqua più in basso. Al tramonto il cielo diventava di un rosa tenero, e il mare, in un grande gesto di imitazione, ne rifletteva il colore e si tingeva di rosa anche lui, spingendosi oltre l’orizzonte verso un mondo che si lasciava intuire ma che ancora non riuscivamo a vedere.

Il frangipane e la bouganville erano il ritornello di quegli anni. Non ogni tanto. Sempre. Il frangipane soprattutto, nel caldo del pomeriggio, quando i fiori erano rimasti al sole abbastanza a lungo da diventare pesanti e dolci. Li coglievamo e li infilavamo dietro l’orecchio. All’epoca sembrava una cosa del tutto normale.

Io e mia mamma andavamo spesso in spiaggia. Sabbia bianca, una carezza morbida come il burro sotto i piedi, acqua così limpida e così calda che si vedeva fino al fondo. Portavamo le chips di banana e ci sedevamo lì, dentro l’acqua. Altre volte io e la mia migliore amica camminavamo lungo la riva mentre il sole tramontava, le dita dei piedi nell’acqua, sorelle d’anima che si scambiavano segreti sulla sabbia, parlando di tutto mentre l’orizzonte si faceva caldo e lento e immenso.

Anche il cibo era un mondo a sé. L’annona, noiosa da mangiare perché devi sputare ogni seme, e ogni volta ne vale la pena, una delizia cremosa e tropicale diversa da qualsiasi cosa cresca in un clima più fresco. Acqua di cocco direttamente dalla noce. L’albero di jamalak a scuola, che lasciava cadere i suoi frutti nel caldo. Niente di tutto questo era esotico per me. Era solo un altro giorno qualunque.

Passavo moltissimo tempo a esplorare da sola. Da piccola facevo brevi passeggiate per conto mio vicino a casa, giù fino alla riva rocciosa a parlare con i pesci saltafango, su nel nostro albero di lime, che dava frutti tutto l’anno e non chiedeva niente in cambio. E fino a una casa abbandonata che avevo scoperto, dove mi arrampicavo nel vano della finestra e mi sedevo, a guardare la vista più bella sul mare.

Era un momento di solitudine e insieme di meraviglia. Il legno malandato della finestra quadrata faceva da cornice alla scena, una cartolina sollevata verso il mondo, e mi faceva apprezzare tutto ancora di più: l’acqua turchese, un blu più brillante di qualsiasi fotografia abbia mai visto, lo smeraldo rigoglioso delle fronde delle palme da cocco, la sabbia color crema, il sole che splendeva forte e per poco, baciando le creste delle onde in lontananza. Sembrava un’invenzione. Eppure era del tutto reale, e quel momento era del tutto mio.

Una candela Island Breeze, Seychelles accesa su legno segnato dal tempo con frangipane, cocco e frutto della passione, una caletta turchese al tramonto sullo sfondo.

La fragranza

Composta da Fragrance Oils.

La maggior parte dei brief per una fragranza comincia dalle note. Questo è cominciato da un luogo che conoscevo prima di conoscere qualsiasi altra cosa.

Island Breeze è stata composta da Fragrance Oils, a partire da un lungo brief dedicato interamente alle Seychelles. Ho scritto a lungo delle isole, e in particolare dei fiori che volevo al centro: il frangipane che portavo dietro l’orecchio, la bouganville fucsia che fioriva edonistica su tutte le isole, la gardenia che profumava l’aria calda della sera. Volevo l’esplosione del frutto della passione, uno dei sapori che amo di più, dolce e aspro, una gelatina piena di minuscoli semi. E volevo la rotondità che dà il cocco, morbida e piena, che tenesse insieme le note floreali senza mai diventare chiassosa o letterale. Non una cartolina, ma un profumo bello di per sé.

Così si apre luminosa, con la bouganville e quella nota acidula del frutto della passione. Il cuore sono le Seychelles che ricordo: gelsomino, gardenia e frangipane, con il cocco che gli dà una rotondità cremosa. Sotto, patchouli, legno di sandalo, vaniglia e ambra tengono tutto sospeso nell’aria calda e nel pieno sole, la parte che resta più a lungo.

Una fragranza per ogni stagione. Per ogni giorno in cui senti il bisogno di un tocco di paradiso.

L’illustrazione Island Breeze disegnata a mano da Kerry Lemon sulla porcellana, da vicino: un veliero, ibisco, foglie di palma e conchiglie.

L’illustrazione

Illustrazione su porcellana disegnata a mano da Kerry Lemon.

Ci serviva un illustratore capace di disegnare i ricordi. Kerry Lemon è tra le illustratrici più stimate del Regno Unito. Oggi accetta commissioni molto di rado. Questa, ci ha detto, era troppo bella per rifiutarla.

Ogni elemento sul vaso Island Breeze è disegnato a mano e poi composto in un’unica illustrazione delle Seychelles, e quasi tutto ciò che contiene è qualcosa con cui sono cresciuta. Il frangipane, il fiore che portavo dietro l’orecchio, ricorre ovunque. C’è il jamalak, il piccolo frutto brillante come un gioiello che coglievo e mangiavo direttamente dall’albero, e accanto l’annona, noiosa e meravigliosa in egual misura. Cocco, corallo, uno strombo e una conchiglia di capasanta, l’arredo quotidiano di un’infanzia su un’isola. Le palme si chinano su una piccola riva, e le foglie sono ovunque, perché le Seychelles sono verdi prima di ogni altra cosa.

Una barca a vela a due alberi se ne sta al largo sull’acqua. Dal mio balcone guardavo ogni giorno barche come quella attraversare il mare, e inventavo la vita dei marinai, chiedendomi se la loro vista fosse la stessa della mia. Un pesce angelo si gira appena sotto la superficie, come accadeva quando facevo snorkeling, così vicini eppure in un mondo tutto loro.

E lì, a passo lento sulla sabbia, la tartaruga gigante. Quando ero piccola c’erano tartarughe ovunque, i giganti selvatici che andavi a cercare, e anche le nostre in giardino, piccoli giganti che impiegano anni a raggiungere la loro vera misura e nel frattempo fanno un rumore sorprendente. Si muovono come se avessero tutto il tempo del mondo, e in effetti, più o meno, ce l’hanno. Giganti buoni.

Un vaso e una ricarica per candela Island Breeze, Seychelles su una stuoia di paglia intrecciata con fiori di strelitzia.

Fatto per essere ricaricato

Una candela Told London è fatta per restare. La porcellana è tua per tutta la vita: quando la cera è finita la ricarichi invece di sostituirla, così il vaso resta nella tua casa anziché essere rifatto e spedito ancora una volta. Ogni candela è colata a mano in Inghilterra in cera di soia naturale, e la confezione è senza plastica e certificata FSC. Ricarica, non sostituire.

Have You Been Told About the Seychelles?

Il seme venuto dal nulla

Il coco de mer, il seme più grande del mondo, cresce in un’unica valle di Praslin. Nessuno ne sapeva l’origine: i marinai immaginavano un albero sottomarino.

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